AGGIORNAMENTO NORMATIVO
Smart Working: dal 7 aprile 2026 scattano le sanzioni penali per chi non consegna l’informativa sulla sicurezza
La Legge n. 34/2026 inserisce l’obbligo nel sistema sanzionatorio del D.Lgs. 81/2008. Arresto fino a 4 mesi o ammenda fino a € 7.403,96. Nessun periodo transitorio.
Aprile 2026 · L. 11 marzo 2026, n. 34 · D.Lgs. 81/2008, art. 55
L’obbligo di informativa sulla sicurezza per i lavoratori in smart working esiste dal 2017 (art. 22, L. 81/2017), ma era rimasto senza sanzione. Da oggi è presidio penale. Chi non adempie rischia l’arresto o un’ammenda fino a € 7.403,96. |
Chi è coinvolto
Situazione | Obbligo |
Dipendenti in smart working con accordo scritto comunicato al Ministero del Lavoro | Obbligato — adempiere subito |
Dipendenti che lavorano da casa senza accordo scritto | Zona grigia — regolarizzare e adempiere |
Nessun dipendente in smart working | Non obbligato |
Cosa deve contenere l’informativa
Deve essere consegnata almeno una volta l’anno al lavoratore e all’RLS. Contenuti minimi obbligatori:
– Rischi generali dell’attività svolta fuori dai locali aziendali
– Rischi specifici del luogo scelto (casa, co-working, spazi pubblici)
– Rischi da uso dei videoterminali: affaticamento visivo, postura, sindrome del tunnel carpale
– Stress lavoro-correlato e tecnostress: reperibilità, difficoltà a disconnettersi, isolamento
– Misure di prevenzione adottate dal datore di lavoro
– Diritto alla disconnessione al di fuori dell’orario concordato
– Sorveglianza sanitaria (visita oculistica se uso VDT oltre 20 ore settimanali)
Non basta redigere il documento: occorre la firma per ricevuta del lavoratore e dell’RLS, e la conservazione della prova di consegna anche via PEC.
Le sanzioni
Mancata consegna o mancato aggiornamento annuale dell’informativa (art. 55, co. 5, lett. c), D.Lgs. 81/2008): Arresto da 2 a 4 mesi · Ammenda da € 1.708,61 a € 7.403,96 |
Applicazione immediata dal 7 aprile 2026. Nessun periodo transitorio.
Cosa fare subito
1 | Verificare l’esistenza di accordi individuali di lavoro agile comunicati al Ministero del Lavoro. |
2 | Predisporre o aggiornare l’informativa scritta con tutti i contenuti richiesti dalla norma. |
3 | Consegnarla al lavoratore e all’RLS, ottenendo firma per ricevuta. |
4 | Conservare copia con data, firma e prova di consegna (anche via PEC). |
5 | Programmare il rinnovo annuale o anticiparlo a ogni modifica delle condizioni di lavoro agile. |
Saniwork gestisce l’intero processo: redazione, aggiornamento, consegna e conservazione della documentazione. +39 338 997 5365 · info@saniwork.it · www.saniwork.it |